Usa: scampato pericolo, Wall Street ringrazia
Nei primi tre mesi del 2008, il PIl a stelle e strisce è cresciuto dello 0,6%, ben al di sopra delle attese degli analisti, che nella migliore delle ipotesi avevano pronosticato una crescita compresa tra lo 0,2 ed il mezzo punto percentuale.
Il dato del 2008 è uguale a quello fatto registrare un anno prima e per il momento rinvia il discorso recessione e, cosa più importante, avrà un grande valore simbolico in special modo sul fronte consumi, che rappresentano i due terzi della ricchezza americana, e che sono ai livelli più bassi dal 2001 (nei primi tre mesi il loro calo è stato bilanciato dalle scorte aziendali).
Questa sera appuntamento con la Fed. Il mercato si attende una riduzione del costo del denaro al 2% (-25pb). Ma con l’inflazione che è passata al 2,6%, dal 2,4% della precedente rilevazione, il board Fed potrebbe anche decidere di lasciare il costo del denaro al livello attuale .
30 / 04 / 2008


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