Tutti giù appassionatamente
Dopo Wall Street, anche le borse asiatiche non sono convinte dalle misure anti-crisi proposte da Bush. Tutti preoccupati per le sorti della prima economia del pianeta, o forse ancora più dalla mancanza di degni sostituti all’orizzonte.
La giovane ed infuocata borsa di Shanghai, che un rialzo non lo nega a nessuno, non si fida. Idem per la più navigata Hong Kong e Tokyo, ai minimi da due anni. Il piano anti-recessione di Bush, si parla di 140 miliardi, non riscuote successo neanche a Taiwan (-0,9%), non parliamo poi di Seul.
E se Wall Street non crede al suo Presidente, ed i mercati asiatici che diciamo non si fidano, poteva l’Europa correre da sola? Ma certo che no, e quindi giù anche i principali listini europei.
Con Londra che perde quasi il 2% e Parigi l’1,7%, Milano con un -1,77% non è sola.
21 / 01 / 2008