Record per il surplus commerciale cinese Social Bookmarking
Balzo in avanti per il surplus commerciale cinese, cresciuto a gennaio del 23%, ben al di sopra delle attese del mercato. Né lo yuan in continua crescita, né le tasse sull’export, sono quindi riusciti a fermarne l’impetuosa avanzata.
Non si tratta di un particolare momento congiunturale, su base annua la crescita è stata persino maggiore, pari al 26%. Primato anche per le importazioni (quando si parla di Cina la parola record inizia ad essere abusata).
Questo dato si spiegherebbe con il fatto che, non solo sul mercato americano, in tempo di recessione, i prezzi cinesi fanno più gola del solito.
L’economia con gli occhi a mandorla, il cui Pil anche quest’anno dovrebbe tranquillamente superare la doppia cifra in termini di crescita, potrebbe riuscire a far pesare meno all’economia mondiale (4,1% nel 2008 contro il 4,9% del 2007), la defezione di un’America troppo impegnata a leccarsi le ferite.
Si attendono ora le reazioni di Europa e Stati Uniti, che chiederanno ancora una volta a gran voce, ulteriori passi in avanti per la rivalutazione del renminbi, che in questi mesi sta avanzando con la lentezza di chi deve fare un compito controvoglia.
Dall’inizio dell’anno, la moneta cinese ha guadagnato un punto e mezzo percentuale nei confronti del biglietto verde, che si aggiunge al 7% del 2007.
Ma il sistema-Cina non sta risentendo di questa rivalutazione perché, se la moneta vale di più, sale sì il prezzo dell’export, ma scendono anche i costi delle materie prime. E con il mercato interno più grande del mondo …
post<li>
Scrivi
la tua opinione su questo
articolo,
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|


Inserisci
un annuncio
Stai
cercando
un prodotto,
un servizio
o una
richiesta
di preventivo?
Da oggi
puoi utilizzare
Best Buyer,
un servizio
gratuito
di richiesta
preventivi
online
organizzato
dal nostro
network.
Preventivi
online
|
|
|
|
|