Mal comune mezzo gaudio
In calo la fiducia dei consumatori in Italia e negli Usa. Nel nostro Paese, l’Isae (Istituto di Studi ed analisi economica) rileva che l’indicatore utilizzato per tastare il polso dei consumatori, a giugno ha fatto registrare 100 punti, 3,2 in meno rispetto la precedente rilevazione.
Mal comune mezzo gaudio dicevamo, perché anche gli Stati Uniti soffrono dello stesso male. La prima economia del mondo, sempre nel mese corrente, ha visto scendere inaspettatamente questo indice di quasi 8 punti, da 58,1 a 50,4 punti.
In entrambi i casi una contrazione di questo indicatore è molto importante, essendo la domanda aggregata la principale fonte di ricchezza, che, nel caso americano, conta più di due terzi dell’intero Prodotto interno lordo.
Tramite le aspettative possiamo capire quello che i consumatori si attendono dal futuro prossimo, e tramite questo determinare l’andamento dell’attività economica. Diciamo che poi è molto importante anche l’effetto che deriva da una profezia auto-avverante, essere pessimisti aiuta i risultati negativi.
24 / 06 / 2008


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