La Northern Rock è in buona compagnia
Non solo nella crisi dei mutui subprime, ma anche nello scandalo delle false donazioni agli istituti di carità, la banca inglese saltata agli onori delle cronache qualche mese fa, è in buona compagnia.
Qualche giono fa sul Guardian è stata pubblicata la notizia che sarebbero diverse le banche coinvolte nello scandalo-charity. Gli istituti di credito coinvolti sarebbero una dozzina.
Il giochetto era il seguente. Una parte dei mutui delle banche sono stati venduti, tramite delle fiduciarie, ai grandi gruppi finanziari.
Queste società, classificate come società caritatevoli e controllate dalle stesse banche, erano quindi titolari di tutti i rischi (migliorando sensibilmente i bilanci degli istituti di credito). Ma a fronte di questi vantaggi, non vi sono mai state né opere di bene, né donazioni.
In alcuni casi anche i nomi delle società fiduciarie, come nel caso di Granito per la Northern Rock o Holmes per la Abbey (con sede a Baker street), richiamavano direttamente il nome degli istituti di credito. E poi dicono che gli inglesi non hanno fantasia.
La Northern Rock ancora nei guaiCosa altro ci state nascondendo?
07 / 12 / 2007