I redditi degli italiani ancora online, ecco le cifre
Nelle poche ore in cui sono stati resi pubblici, i nostri dati fiscali hanno fatto la gioia del voyeurismo nostrano. E quindi prima di conoscere il reddito della Ferilli o di Totti, abbiamo anche scoperto quanto guadagna il fruttivendolo, la commessa ed anche il nostro commercialista.
Ma Garante della privacy, che in un recente provvedimento aveva sentenziato che possono essere resi pubblici i dati sui contribuenti (se di interesse pubblico), ha detto stop (e prima di lui il server che ospitava i dati). I redditi degli italiani devono essere tolti dal sito dell’Agenzia delle entrate.
Ma il buon garante non ha fatto i conti con il p2p, lo scambio dei file su intenet. Sono bastate poche ore perché i dati di migliaia di contribuenti finissero nei circuiti del file sharing.
Il codacons non l’ha presa bene, denunciando Visco in 104 procure, giusto per non ingolfare la giustizia. Non solo. Ma sul sito dell’associazione è possibile trovare un modello per chiedere un risarcimento danni. Per chi fosse interessato, si trova tutto su emule, cercare redditi.
p.s. i più morbosi possono vedere qui qualche cifretta
02 / 05 / 2008

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