|
Dal baratto all’euro Come siamo arrivati al moderno sistema monetario? Prima di tre puntate su
baratto, moneta e sistemi monetari. Dalla moneta merce all’euro, passando per
Palmstruch, Nixon ed il rame egiziano
Si definisce moneta, tutto ciò che viene accettato come mezzo di
pagamento. Il suo carattere distintivo è dato dalla liquidità, ossia dalla
possibilità di poter essere trasformata in beni e servizi immediatamente e
senza perdite.
In sua assenza, gli scambi avvenivano essenzialmente tramite il baratto, che
nel corso del tempo si è rivelato essere un sistema fondamentalmente
inefficiente, principalmente perché esso richiede necessariamente la
“doppia coincidenza dei bisogni”.
Il baratto cioè, può funzionare solo se ho bisogno di una qualsiasi merce,
ed il suo proprietario necessita a sua volta di qualcosa che io possiedo (e
che sono disposto a cedere). Il tutto chiaramente senza resti.
Un primo passo verso il superamento di questo sistema si ha quando qualcuno
accetta in pagamento una merce di cui non ha bisogno, ma che si ripromette
di utilizzare in un altro scambio. Attraverso l'uso di una terza merce, si
passò quindi dal baratto diretto a quello mediato.
Una seconda fase, si ha quando viene identificato un bene di cui tutti hanno
bisogno (ad es. il sale, metalli preziosi). Chi possiede questa merce, potrà
acquistare tutto ciò di cui necessita, perchè chiunque accetterà in
pagamento il bene da lui posseduto.
Ovviamente prima dell’utilizzo generalizzato dei metalli preziosi, ogni
popolazione aveva un differente concetto di ricchezza. Si va dall’orzo
della Mesopotamia, al rame egiziano, dai buoi in Grecia al riso in Cina. Si
arriverà ad un momento in cui solo alcuni beni, almeno a livello di commercio
internazionale, saranno riconosciuti come preziosi.
Dalla metà del III millennio a.c., in Mesopotamia, apparve un nuovo tipo di
strumento monetario: la moneta metallica che, a titolo di curiosità, nelle
sue prime apparizioni fu coniata a forma di anello, non tanto per una
questione ornamentale, ma perché il foro ne facilitava la tesaurizzazione ed il
trasporto.
Questo mezzo di pagamento, rispetto al precedente sistema è:
conservabile, i metalli nobili non deperiscono nel
tempo;divisibile;trasportabile, grande valore in poco volume; riconoscibile.
Le prime forme di moneta merce, erano quindi dotate (ad es. una moneta
d’oro) di un chiaro valore intrinseco. Dato che i primi strumenti
monetari erano molto diversi nella forma e nella qualità del metallo, in ogni
transazione era necessario pesare e provare il metallo. Si diffuse quindi
l’abitudine di apporre un sigillo a garanzia dell’istituzione che coniava la
moneta.
Le continue necessità di cassa, hanno portato al progressivo allontanamento
tra valore nominale e legale della moneta in circolazione ed il suo valore
reale. Questo distacco avvenne fondamentalmente in due maniere: coniando
nuove monete con lo stesso valore nominale ma con un contenuto inferiore di
metallo, o aumentando il valore nominale dei pezzi in circolazione.
Nel corso del tempo, l’uso dei metalli preziosi evidenziò anche due principali
inconvenienti: da un lato le difficoltà nei trasferimenti (scarsa
sicurezza principalmente), dall’altro i problemi legati
all’approvvigionamento, dato che l’enorme sviluppo dei commerci, che si
ebbe dalla fine del Medio Evo in avanti, rese necessaria una sempre maggiore
quantità di moneta.
Per far fronte a queste necessità, i banchieri dell'epoca inventarono la
cambiale, un mezzo per pagare debiti a distanza ed evitare così il pericolo del
trasporto di metallo. Bastò questo semplice pezzo di carta a dare il là
all’idea del credito, del pagamento cioè differito nel tempo.
La diffusione degli ordini di pagamento, il metallo prezioso veniva versato
presso un banchiere che rilasciava una ricevuta dell’avvenuto deposito, fece
nascere la moneta segno, le moderne banconote.
La sua invenzione della banconota, è attribuita a Palmstruch,
banchiere di Amsterdam, che nella seconda metà del XVII sec. formalizzò in un
foglio di carta il debito, in moneta metallica, della sua banca (banconota ═
nota di credito).
Diviene quindi assolutamente preponderante l’elemento fiduciario, dato
che con la moneta segno si perde completamente qualsiasi legame tra valore
intrinseco, il valore è puramente nominale, segnato sulla moneta stessa, e
mezzo di pagamento.
Possiamo attribuire fondamentalmente tre caratteristiche principali alla
moneta, essa è:
mezzo di scambio, tramite moneta è possibile acquistare
beni e servizi;unità di conto, tramite moneta abbiamo una misura del
valore;riserva di valore, può essere tesaurizzata.
Il passaggio da moneta merce a moneta segno, fece finire i metalli
preziosi nei forzieri delle banche centrali. Vennero quindi poste le basi
per il Gold Standard, del quale parleremo la prossima settimana nell’articolo
dedicato ai moderni sistemi monetari.
04 / 11 / 2007 Commenta la notizia nel Forum
Scrivi
la tua opinione su questo
articolo,
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
| |


Inserisci
un annuncio
Stai
cercando
un prodotto,
un servizio
o una
richiesta
di preventivo?
Da oggi
puoi utilizzare
Best Buyer,
un servizio
gratuito
di richiesta
preventivi
online
organizzato
dal nostro
network.
Preventivi
online
|
|
|
|
|