È finita male, ma comincia peggio
Aprono male le borse europee. Se ieri sulle piazze del vecchio continente erano stati bruciati 440 mld di euro, anche oggi la giornata non si prospetta migliore.
-4,65% per lo S&P/Mib, -3,65% per il Mibtel, quasi il 4% per il Dax, e -4,28% per Londra. Delle borse asiatiche avevamo già parlato ieri con Tokyo, Seul e Sidney che hanno lasciato sul campo rispettivamente il 5,6, il 4,4 ed il 7 per cento.
È proprio in Asia che il timore per un rallentamento della prima economia del pianeta, con un conseguente diminuzione dell’export, è più forte. Il quadro è poi completato dalle notizie ribalzate ieri, su un presunto, e pesante, coinvolgimento di Bank of China nell’affaire subprime.
I ribassi di questi giorni, sarebbero, la risposta, secondo gli analisti, o per meglio dire il giudizio, del piano varato dall’amministrazione americana per fronteggiare il previsto rallentamento economico.
Tutti gli occhi sono quindi puntati su Wall Street, salvata ieri dal Martin Luther King Day.
22 / 01 / 2008