Dieci banche nel mirino dell’Antitrust
La massima autorità dell’antitrust, scatenato, ne ha per tutti dagli ordini professionali ai tassisti, anche se l’annuncio dell’apertura di dieci istruttorie contro altrettante banche, colpevoli di aver sinora disatteso le disposizioni del decreto Bersani sulla portabilità del mutuo, ha monopolizzato l’attenzione dei cronisti.
Catricalà, nel corso del Forum della pubblica amministrazione, ha dichiarato di aver “raccolto prove sufficienti ad aprire un'istruttoria nei confronti di dieci banche e abbiamo aperto dieci istruttorie. Riteniamo che sia scorretto il modo di agire. Non abbiamo immaginato un'intesa fra banche ma abbiamo ipotizzato una pratica commerciale scorretta".
Secondo la legge, il trasferimento del mutuo da una banca all’altra, deve avvenire a costo zero. Va dove ti porta il costo minore. Nella realtà invece, per spese che una volta si chiamano commissioni bancarie, un’altra spese notarili o ancora oneri vari, in media bisogna sborsare tra i 280 ed i 2500 euro.
Unicredit-Banca di Roma, Bnl, Carige, Intesa SanPaolo, Montepaschi, Antonveneta, Deutsche Bank, Banca Sella, Ubi Banca, Popolare Milano, gli istituti, secondo i soliti bene informati, coinvolti.
La rivista Altroconsumo, in prima fila per difendere i diritti dei consumatori, ha in questi mesi inviato una copiosa documentazione a sostegno delle accuse di comportamento scorretto delle banche.
14 / 05 / 2008


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