Anche questa volta Bush ha la soluzione pronta
Sgravi fiscali per 100 miliardi di dollari. Dopo la promessa della Fed, che si appresta a varare un robusto taglio dei tassi a stelle e strisce, è la volta del Presidente americano.
Si tratterà in gran parte di incentivi fiscali, misure definite “provvisorie, efficaci, rapide” per rilanciare la prima economia del pianeta. Si parla di una cifra compresa tra i 50 ed i 150 mld di $.
Ma l’amministrazione Bush non si era già prodigata abbastanza nei tagli fiscali (in special modo se diretti a determinate categorie), riduzioni che il Presidente ha già chiesto di estendere oltre il 2010?
Diciamo che la scarsa originalità non è stata particolarmente gradita da Wall Street, seguita dagli altri listini, che ieri ha perso due punti e mezzo.
Avrà probabilmente più successo la strategia della Fed, che promette un robusto taglio del costo del denaro. Dopo il mezzo punto in meno dello scorso settembre, il mercato si aspetta un altro -0,5%, che potrebbe anche diventare -0,75%.
Bernanke, nel suo discorso al Congresso, ha annunciato che le perdite legate ai subprime saranno pari a circa 100 mld. Ed ha anche escluso chiaramente che sia in arrivo una fase recessiva. Se così fosse, perché affannarsi tanto?
18 / 01 / 2008