+1,5% nel 2007 per l’Italia
Nel 2007 il Pil italiano, rispetto all’anno precedente (1,8%), e per i nostri standard, non è andato malissimo, crescendo di un punto e mezzo percentuale (2,9% nel 2006 e 2,7% nel 2007 nell’eurozona).
Questo risultato, non proprio esaltante, ma che definire negativo è eccessivo (superiore all’1,3% del decennio 1996-2005), è stato ottenuto grazie ai consumi delle famiglie, in special modo per quello che riguarda i beni durevoli (leggi auto), favoriti a loro volta dagli incentivi governativi.
Un punto e mezzo percentuale di crescita risulta inferiore ai pronostici di metà 2007, questo a causa degli aumenti che ci sono stati nel frattempo, con le materie prime energetiche che hanno pompato i prezzi dei beni alimentari, il tutto condito dal costo del denaro.
Se quindi qualche mese fa eravamo stati troppo ottimisti, questa volta ci teniamo bassi, pronosticando un valore intorno all’1%, al di sotto quindi dell’1,5% preventivato.
05 / 03 / 2008